Oggi vi presento
il metodo che usano i bambini giapponesi e che gli permette di eseguire
moltiplicazioni senza l'uso delle tabelline. Si tratta di un metodo puramente visivo. Io lo presento invece proprio per impararle.
Si eseguono le moltiplicazioni,
anche per numeri a più cifre, utilizzando solo linee e punti, un modo
colorato ed estremamente accattivante che può essere utilizzato per avvicinare
i bambini anche molto piccoli (5 anni) alle tabelline.
La sola capacità
che viene richiesta è saper contare.
Vediamo come
funzione.
Partiamo dalla
tabellina del 2 e quindi con 2×1 e
disegniamo con il bambino due linee blu. Le possiamo disegnare orizzontali od
oblique.
In seguito
disegniamo una linea rossa che intersechi le due precedenti. Se abbiamo
disegnato in orizzontale le linee blu, la rossa sarà in verticale, se erano
oblique la nuova avrà una diversa inclinazione.
A questo punto
chiediamo di disegnare dei pallini ad ogni incrocio. E con lui contiamo.
Dopo aver moltiplicato per 1 procediamo con il 2×2. Aggiungiamo una linea e facciamo notare che si sono formati altri due punti di inersezione. Per ogni linea aggiunta, si formano 2 nuovi punti di intersezione.
La nostra tabellina prosegue con 2×3.
La nostra tabellina prosegue con 2×3.
Ridisegniamo le due linee blu, poi le tre rosse, ad ogni intersezione chiediamo ai bambini di colorare un pallino giallo e poi tutti insieme contiamo, 1 , 2, 3, 4, 5, 6 .
Abbiamo ottenuto il risultato: il prodotto 2 per 3 è proprio 6.
Abbiamo ottenuto il risultato: il prodotto 2 per 3 è proprio 6.
Si tratta di giocare e disegnare. Cercando di non annoiare e non annoiarci. Cambiamo i colori, invece dei pallini possiamo attaccare dei cuori, delle stelline, qualsiasi cosa possa piacere ai nostri bambini.
Una tabellina con cui giocare è indubbiamente quella del 7.
Si tratta certamente della più ostica, odiata dai piccoli e dai grandi, forse ancor di più di quella del 9 o anche dell'8.
Il 7 è il numero che primeggia ovunque. Sono 7 le meraviglie del mondo, i peccati capitali, i giorni della settmana, i nani di biancaneve. Tuttavia, è il numero che nessuno vorrebbe nei suoi calcolo.
E' molto importante far notare ai nostri bambini che ad ogni riga aggiunta aumentano i punti di intersezione, i pallini da colorare, esattamente del numero delle linee d base (la nostra tabellina). Nella tabellina del 2 si aggiungono sempre due pallini, quella del 3 saranno tre gli adesivi da colorare, in quella del 7 ci saranno sempre nuove sette stelline e così via.
E' molto importante far notare ai nostri bambini che ad ogni riga aggiunta aumentano i punti di intersezione, i pallini da colorare, esattamente del numero delle linee d base (la nostra tabellina). Nella tabellina del 2 si aggiungono sempre due pallini, quella del 3 saranno tre gli adesivi da colorare, in quella del 7 ci saranno sempre nuove sette stelline e così via.
Oltre ad imparare
le tabelline con questo metodo è possibile comprendere bene uno dei concetti più importanti del calcolo: un numero moltiplicato per 0 fa 0.
Pensiamo ora al 2×0. Disegniamo le due righe....
Ma... ops ....non possiamo disegnare i pallini, non possiamo attaccare delle figurine.... non ci sono linee che si intersecano.
Nella
moltiplicazione per zero non abbiamo incroci.
Quindi il nostro risultato è
ZERO!!!!
A presto